SCIOPERO PER IL RINNOVO DEI CONTRATTI NAZIONALI NEL COMMERCIO. SABATO 19 DICEMBRE MANIFESTAZIONE A MILANO

14 Dicembre 2015

Per i dipendenti, e i lavoratori somministrati, della grande distribuzione privata e cooperativa, e delle aziende del commercio aderenti a Confesercenti.

BANNER SCIOPERO 19 DICEMBRE 2015

Come già preannunciato in occasione delle fermate del 6 e 7 novembre scorsi, sabato 19 dicembre è prevista la seconda giornata di sciopero per il rinnovo dei contratti nazionali nel settore commercio con una grande manifestazione a Milano.

Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL, scendono in piazza per i rinnovi dei contratti dei dipendenti della grande distribuzione, sia privata sia cooperativa, e per il rinnovo del contratto nazionale del commercio di Confesercenti.

Contratti nazionali scaduti da quasi due anni, con trattative che hanno avuto percorsi diversi ma che ad oggi hanno un unico risultato: il mancato rinnovo del contratto nazionale.

Un negoziato, quello finalizzato alla definizione di un contratto collettivo nazionale di lavoro per la Grande distribuzione organizzata, che si protrae da ormai due anni e che continua a scontare posizioni di assoluta rigidità e un atteggiamento dilatorio da parte delle associazioni datoriali – fanno sapere i sindacati – che nonostante il recente rinnovo contrattuale sottoscritto da Filcams, Fisascat e UILTuCS con Confcommercio lo scorso 30 marzo, ad oggi, continuano a dichiarare indisponibilità rispetto all’erogazione degli aumenti previsti, con la conseguenza che l’ultimo incremento salariale corrisposto ai lavoratori risale ad ottobre del 2013”.

Tra i temi che bloccano il rinnovo vi sono per la cooperazione:

  • la riduzione delle maggiorazioni domenicali, del notturno, dello straordinario e del supplementare;
  • l’aumento del divisore orario (che comporta una riduzione della paga oraria);
  • l’eliminazione della retribuzione dei primi tre giorni di assenza per malattia;
  • la proposta di condizioni retributive e normative inferiori per i nuovi assunti;
  • la ridefinizione del sistema di classificazione e l’introduzione di un “capitolo sul Sud”, che consenta di derogare al contratto nazionale; e ulteriori interventi sul capitolo cooperative minori.

Per Federdistribuzione la sterilizzazione della maturazione del TFR sulle mensilità aggiuntive, interventi pesanti su scatti di anzianità, permessi retribuiti e incremento della flessibilità dell’orario di lavoro.

Sono questi i punti sui quali i sindacati hanno espresso la loro contrarietà durante la trattativa della Distribuzione Cooperativa.

Infine, “con Confesercenti la trattativa non è mai decollata, la stessa associazione che aveva sempre sottoscritto un CCNL “gemello” di quello sottoscritto da Confcommercio, ad oggi nonostante il rinnovo di questo ultimo avvenuto il 30 marzo scorso non si è ancora resa disponibile ad un accordo per il rinnovo, creando in tal modo disparità di trattamento per i lavoratori dipendenti delle aziende loro associate, rispetto ai lavoratori dipendenti delle aziende associate a Confcommercio”.

Situazioni non più tollerabili che hanno portato i sindacati alla proclamazione di due giornate di sciopero, la prima che si è svolta il 7 novembre scorso e la prossima che si svolgerà sabato 19 dicembre.

Pullman sono in partenza per Milano anche da Reggio Emilia.

Per prenotarsi è possibile chiamare lo 0522. 457309-441

 

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