ODG MILLEFIORI NOVELLARA: PROCLAMATO STATO DI AGITAZIONE

5 Settembre 2018

Si pubblica l’ordine del giorno, con la proclamazione dello stato di agitazione, approvato all’unanimità dalle lavoratrici e i lavoratori dell’Azienda Speciale di Novellara (ex Istituzione Millefiori) che si occupa dei servizi sociali per gli anziani dopo una affollatissima e partecipata assemblea lo scorso 3 settembre.
Il motivo della protesta – spiega Maurizio Frigeri, segretario Fp Cgil Reggio Emilia – è riferito alla volontà dell’amministrazione comunale e del CDA della neo-nata Azienda Speciale di negare inspiegabilmente e con motivi pretestuosi privi di fondamento giuridico, per i dipendenti il l CCNL delle Funzioni locali siglato lo scorso maggio, ma altresì di procedere unilateralmente con applicazione del CCNL della sanità Privata peraltro, scaduto da 13 anni con enormi differenze e peggioramenti sia dal punto di vista retributivo che economico, producendo così un doppio regime tra lavoratrici e lavoratori che svolgono le stesse mansioni”.

I lavoratori riuniti in assemblea presso la sede dell’Azienda Speciale di Novellara, già Istituzione Millefiori, da più di un anno stanno lottando per la salvaguardia della natura pubblica dei servizi socio-assistenziali della Bassa Reggiana. Il Comune di Novellara con atto del Consiglio comunale n.28 del 10 maggio u.s. ha deliberato l’adesione al percorso –condiviso da tutti i comuni dell’Unione bassa reggiana- che dovrà portare alla costituzione di un soggetto distrettuale unico (“ASP 2020”)deputato alla gestione dei servizi agli anziani, come prevede la L.R. 12/2013. In tale contesto la nuova Azienda Speciale (AS) è stata esclusivamente concepita come soluzione transitoria, funzionale al prosieguo del percorso fino al conferimento dei servizi per gli anziani alla nuova ASP distrettuale. Le OO.SS. nel prendere atto della scelta dello strumento “Azienda Speciale” per la gestione dei servizi agli anziani hanno posto quali condizioni imprescindibili i seguenti punti: temporaneità della gestione dei servizi citati da parte del nuovo ente, in attesa che si configurino le condizioni per l’approdo di questi servizi alla rinnovata ASP unionale; applicazione del CCNL degli EE.LL. a tutto il personale impiegato; mantenimento degli attuali rapporti di lavoro per il personale dell’Azienda Speciale, in previsione di una cospicua operazione di assunzioni/stabilizzazioni nella nuova ASP 2020. Queste condizioni sono state ribadite nell’incontro tra amministratori locali e OO.SS. del 12 giugno u.s. . In tale sede di confronto sono stati trattati i seguenti temi: 1) modalità e criteri per l’assunzione di personale da parte della neo AS: si è convenuto sull’opportunità che in questa fase l’Azienda Speciale assuma in pianta stabile alcune unità di personale da ricollocare in realtà lavorative non ricomprese nelle CRA, nei CCDD e nei servizi domiciliari, ma rivolte in modo sperimentale ad attività residuali; 2) CCNL da applicare: le OO.SS. hanno ribadito la richiesta di applicazione del CCNL degli FF.LL al fine di garantire omogeneità di trattamento economico e giuridico tra il personale comandato dal Comune e il rimanente, essendo questa una delle condizioni irrinunciabili sopra esposte. A fronte della richiesta degli amministratori locali di verificarne l’applicabilità, le OO.SS. hanno accolto la loro richiesta di prendersi il tempo necessario per approfondire la materia. I sindacati hanno rimarcato tuttavia la piena legittimità del CCNL FF.LL. nelle AS., portando ad esempio alcune realtà che insistono sul territorio provinciale, regionale e fuori regione, quali l’ AS Cavriago Servizi e l’ AS Pedemontana Parmense. Nei recenti incontri che si sono tenuti il 27 e il 30 agosto abbiamo appreso con stupore che è intenzione della nuova AS di dare applicazione per i dipendenti al Contratto della Sanità Privata, scaduto ormai da 13 anni, venendo meno alle rassicurazioni degli amministratori del comune di Novellara che avrebbero garantito il giusto trattamento economico e normativo del Contratto da poco siglato il 21 maggio 2018 delle Funzioni Locali , con motivazioni pretestuose e prive di fondamento giuridico. Le relazioni/pareri di specialisti del settore commissionati dalla stessa AS confermano, di fatto, che non vi è alcuna preclusione all’applicazione del CCNL FF.LL. Siamo di fronte a una scelta politica, dunque, una scelta che respingiamo con fermezza poiché, se portata avanti, produrrebbe inevitabilmente un doppio e iniquo regime dei trattamenti retributivi/normativi tra lavoratori che, pur svolgendo le stesse mansioni, sarebbero considerati di serie A o di serie B. Per queste ragioni le lavoratrici e ii lavoratori/l operanti presso l’AS di Novellara danno mandato alle OO.SS. di proclamare lo stato di agitazione con mobilitazione, a partire da domani 4 settembre. Novellara, 3 settembre 2018

ORDINE DEL GIORNO IN PDF

Altezza righe+- ADim. carattere+- Stampa

Cerca in archivio per parola chiave

Archivi