MOREALI INGRANAGGI: RIDUZIONE DI ORARIO A PARITA’ DI SALARIO – ACCORDO PER 33 ORE DI LAVORO PAGATE 40 E 8MILA EURO DI PREMIO

12 Settembre 2019

E’ stato ratificato nelle ultime settimane l’accordo stipulato tra la Fiom e la direzione aziendale della Ingranaggi Moreali, sul rinnovo del contratto aziendale. I lavoratori lo hanno approvato con il 95% dei voti favorevoli.

Una trattativa non semplice, iniziata nel mese di febbraio, che ha visto le Parti più volte sfiorare lo scontro che però alla fine è stato evitato.

Come per i contratti precedenti, l’accordo aziendale regolamenta un premio di risultato e diversi diritti individuali dei lavoratori, ma per la prima volta viene inserita una nuova turnistica con una significativa riduzione di orario che prevederà, in caso di utilizzo massimo degli impianti di lavorazione, una settimana lavorativa di 33 ore retribuite 40.

L’azienda in questi anni ha investito in nuove macchine utensili e indubbiamente questo ha prodotto aumenti di produttività – ha spiegato Ciro D’Alessio che per la Fiom Cgil ha portato avanti la trattativa – per questo motivo abbiamo condiviso che una parte dell’aumento di produttività fosse trasformato in riduzione di orario di lavoro, a parità di salario”.

Soddisfatta la Fiom Cgil di Reggio: “accordi di questo tipo per noi sono un modello, d’altronde anche l’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale dell’industria metalmeccanica prevede che le innovazioni tecnologiche e di processo possano essere contrattate e permettano anche riduzioni di orario di lavoro.”

La sfida di Industria 4.0 viene raccolta dalla Moreali Ingranaggi e dalla Fiom declinandola in una versione tutta reggiana.

Il contratto aziendale prevede inoltre, per il prossimo quadriennio, un aumento del premio di risultato annuale, che nel periodo di vigenza contrattuale potrà arrivare al massimo a 8.000 mila euro lordi, e contemporaneamente istituisce un’indennità di prestazione che aumenterà la retribuzione oraria di 22 centesimi l’ora in maniera strutturale.

Leonardo Graziuso, operaio e storico delegato Fiom alla Moreali riporta la soddisfazione dei colleghi “anche in questo contratto abbiamo confermato la regola che dopo 15 mesi di precarietà l’azienda si impegna a trasformare i lavoratori precari a tempo indeterminato” racconta, e questo è l’aspetto forse più importante per la Rappresentanza sindacale perché “vedere un collega trovare stabilità economica – continua Graziuso – dopo una fase di incertezza e precarietà ripaga tutta la fatica della negoziazione”.

Alla Ingranaggi Moreali, da anni azienda leader a livello europeo nella produzione di ingranaggi conici, oggi lavorano circa 97 persone.

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