PRECARI DELLA RICERCA NELLA SANITÀ PUBBLICA: LUNEDÌ 17 RACCOLTA FIRME IN PIAZZA PRAMPOLINI

17 Luglio 2017

A quasi un mese dalla giornata di mobilitazione nazionale dei ricercatori precari della sanità pubblica, che si è svolta  presso tutti e 20 i Centri di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) pubblici italiani, lunedì 17 luglio in piazza Prampolini, a Reggio Emilia, dalle 9.30 alle 11.30, sarà allestito un banchetto per la raccolta delle firme per la vertenza dei precari della ricerca che operano all’Azienda ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

“Stabilizzazione e contratto di lavoro” sono le parole d’ordine che caratterizzeranno l’iniziativa delle lavoratrici e lavoratori precari che protestano non solo per le loro condizioni materiali ma anche a sostegno della ”tenuta complessiva della qualità dei servizi sanitari per cittadini del nostro territorio”.

“La recente approvazione del Testo Unico sul Pubblico Impiego – sostiene la FP CGIL –  non dice nulla sul loro futuro occupazionale:  il Governo dimostra la totale mancanza di volontà ad affrontare e risolvere  questa problematica e non considera il lavoro pubblico in sanità e chi lo garantisce  365 giorni l’anno come una risorsa ma come un costo da sacrificare sull’altare della tenuta dei conti pubblici”.

“Nonostante gli annunci di voler debellare il fenomeno  del precariato in sanità – prosegue la FP –  ancora una volta dal Governo l’ennesima fumata nera. Nessuna stabilizzazione per queste figure altamente specializzate, vittime anche degli effetti collaterali del Job’s act”. A Reggio Emilia 67 precari della ricerca, molti dei quali garantiscono anche continuità assistenziale, rischiano di perdere il lavoro  dal 1 gennaio 2018, con gravissime ricadute sulla sostenibilità della ricerca sanitaria pubblica per la nostra città, da tutti riconosciuta come una eccellenza che qualifica il sistema sanitario provinciale”.

La protesta dei ricercatori precari della sanità assume per la Funzione pubblica CGIL di Reggio un valore straordinario: “Una giusta lotta per ribadire il principio di universalità del servizio sanitario nazionale per la nostra collettività. Siamo a fianco dei lavoratori precari e chiediamo a tutti i soggetti Istituzionali – dal Ministero della Salute alla Conferenza delle Regioni di cui il nostro Governatore ne è Presidente – di impegnarsi  al massimo per dare risposte certe a questi professionisti”.

Le firme che saranno raccolte nei 20 centri di ricerca di cui Reggio fa parte saranno consegnati alla Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini.

 

FIRMA LA PETIZIONE… SEI ANCORA IN TEMPO

 

PETIZIONE PER STABILIZZAZIONE PRECARI IRCCS E IZS: RICERCHIAMO STABILMENTE

 

Altezza righe+- ADim. carattere+- Stampa

Cerca in archivio per parola chiave

Archivi